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lunedì 31 marzo 2014

CRESCIAMO INSIEME - parte 2

COSA E' CAMBIATO OGGI… IN AZIENDA !!!

Come promesso riprendiamo il discorso iniziato nella prima parte analizzando le altre 2 parole chiave,  
a mio avviso essenziali per una sana crescita aziendale:   STRUMENTO e AZIENDA.







STRUMENTO...

… CON LA PAROLA STRUMENTO INTENDO UN "MEZZO"



TANGIBILE O NON, INTERNO O ESTERNO ( TRA LA NOSTRA 

AZIENDA ED IL MERCATO) CHE, SE UTILIZZATO BENE, 

CI PUO' FAR FARE LA DIFFERENZA!!!



Come scrivo o dico sempre quando parlo con imprenditori non è vero che oggi non si cresce più, solamente lo si fa in maniera differente; poiché il mercato è cambiato e per fare utili oggi dobbiamo capire la direzione giusta ed adeguarci alle nuove esigenze. Di sicuro non sarà semplice ma, seguendo alcune regole basilari, potremo avviarci verso la strada giusta. 

Una di queste è RITORNARE AI FONDAMENTALI; ebbene si…dopo anni di piena "frenesia aziendale" è bene oggi ripartire dalle cose semplici, quelle con le quali abbiamo avviato la nostra impresa tanti anni fa ma ora in parte dimenticate; lo sviluppo inizia anche da li.
Un'altra regolata chiave riguarda gli ASSET INTANGIBILI, cioè quelle variabili "non contabili" ma che rappresentano un grande valore nel tempo; parlo di CAPITALE UMANO, RELAZIONALE e STRUTTURALE. E' bene ripartire anche da li e sono certo che la maggior parte delle aziende che  ai nostri giorni dichiara crisi ha trascurato un giusto e graduale sviluppo di tali asset nel tempo. Questo anche perché siamo generalmente convinti che: se la nostra azienda è andata bene ed ha superato 1000 difficoltà fino ad oggi, bisogna continuare su questa strada…e invece NO!!! La parolina magica è fino ad oggi; da oggi in poi, invece, se vogliamo continuare a perseguire la strada dello sviluppo è necessario dismettere quelle cose che ci sono state utili ma oramai obsolete.

In tal senso strumenti nuovi di analisi sono, ad esempio, la MATRICE DI ANALISI MULTI-DIMENSIONALE, la TABELLA MULTI-ATTRIBUTIVA, il DIAGRAMMA "A LISCA DI PESCE", attraverso i quali possiamo analizzare qualunque problematica o carattere distintivo aziendale a 360°, guardandolo su più "dimensioni aziendali" ed all'interno di un contesto prima mai osservato. 
E' un potere eccezionale quello datoci da questi semplici ma essenziali  strumenti di analisi.





AZIENDA…


IN ECONOMIA AZIENDALE, L'AZIENDA E' 

UN'ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E 

MEZZI FINALIZZATA ALLA 

SODDISFAZIONE DI BISOGNI UMANI 

ATTRAVERSO LA PRODUZIONE, LA 

DISTRIBUZIONE O IL CONSUMO DI BENI 

ECONOMICI E SERVIZI VERSO I CLIENTI.



Perché ho riscritto la definizione di azienda che tutti noi, anche con parole nostre, sappiamo?

Perchè l'azienda, oggi più che mai, deve essere il  motore trainante, il  perno attorno al quale deve girare tutto: noi stessi, i nostri clienti, i nostri fornitori, il mercato. Dicendo questo, penso ad un paese Italia che  ha smarrito e sta lasciando sgretolare il bene più prezioso che ha: LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, tocca a noi unirci (fare rete, per dirla con uno "slang" odierno) e nel nostro piccolo ritornare ad avere nuovamente un'identità nazionale per poi farla conoscere anche agli altri "fuori dal continente".

Ho voluto inserire la foto sopra perché, a mio avviso, è molto indicativa di ciò che dovrebbe essere un'azienda e cioè, una costruzione formata da tanti tasselli ben disposti e che dovrebbero combaciare alla perfezione gli uni con gli altri. Rispetto a ciò, quello che possiamo chiederci è: la nostra azienda è così? Oppure abbiamo perso qualcosa nel tempo?  E', come da definizione, una vera organizzazione di persone e mezzi? Riusciamo con i nostri prodotti/servizi a soddisfare i bisogni umani di oggi? Quanti potenziali clienti in Italia ed all'estero ci conoscono? Cosa stiamo facendo per farci conoscere?

Da queste semplici domande, possiamo già fare un primo "screening aziendale" ma è chiaro che analizzare ogni  criticità della nostra azienda sarà ben più complesso di ogni singola domanda, potrebbe però essere un'inizio e, ricollegandomi alla parte iniziale, un tentativo per uscire dalla nostra zona di comfort, la routine che ci uccide…chiaramente in senso metaforico!!!

                                                   


Detto questo chiudo anche la seconda parte e spero che questa lettura possa servirvi come spunto di analisi, in primis, e cambiamento subito dopo. Potete come sempre contattarmi tramite blog o mail per qualunque considerazione, chiarimento, domanda o semplice riflessione ed in base agli impegni spero di poter riscriverVi presto.



Un Caro Saluto

Salvatore Scribano





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